Mercoledì 11 febbraio alle ore 21, di scena allo Spazio Off di via Venezia 5 a Trento il toccante docu-drama prodotto da Kr Movie, “Giannantonio Manci, una vita da non archiviare”.
Il film, a metà tra fiction e documentario, è stato scritto e diretto da Luca Bergamaschi e Katia Bernardi, e prodotto da Assessorato alla cultura della Provincia Autonoma di Trento e da Fondazione Museo Storico del Trentino.
Un film biografico attento a ricostruire la figura di Giannantonio Manci (Trento, 14 dicembre 1901 Bolzano, luglio 1944), uno dei massimi esponenti dell’antifascismo trentino, arrestato dalla Gestapo e sottoposto ad estenuanti interrogatori e atroci torture, in seguito alle quali decise di togliersi la vita: una lettura attenta non solo alla sua dimensione politica ma anche etica e umana.
Katia Bernardi si laurea al DAMS di Bologna in Storia del cinema con una tesi dal titolo “I piccoli maestri di Daniele Luchetti. Dal soggetto al film. Diario di lavorazione e backstage” con la quale ha conseguito il Premio “Under 30” al Festival internazionale di backstage di Bologna (1998) e Premio per la tesi di laurea al “Premio cinematografico Sacchi per le migliori tesi europee di argomento cinematografico di Roma, 1999.
Ha lavorato per la casa di produzione pubblicitaria FILMMASTER di Roma nella realizzazione di backstage per spot pubblicitari come Tim, Sector e San Bitter e per la casa di produzione COLORADO FILM di Gabriele Salvatores, per la quale ha realizzato i backstage degli spot Nescafè, Lotto, Banca San Paolo, Pagine Gialle e la videocronaca per Katawebcinema del film “Denti” di Gabriele Salvatores. Ha lavorato due anni come editor televisivo per il programma ACTION per il canale satellitare Cinecinema di Tele+. Dal 1999 ha scritto e diretto diversi spot pubblicitari per promuovere le attività dell’Assessorato alla cultura della provincia di Bolzano, trasmessi sia nelle televisioni regionali che proiettati nei cinema. Nel 2001 ha ideato e curato la regia per il programma televisivo STORIE DELL’ARTE dedicato a cinque maestri dell’arte contemporanea: Burri, Fontana, Severini, Veronesi e Franchina (menzione speciale al BrixenART film Festival, 2006). Tiene diversi seminari in regione sui processi di realizzazione di un film, di uno spot pubblicitario e sui media, realizzando per ogni corso un video. Docente nei Corsi di formazione post diploma organizzati dal Fondo sociale Europeo tiene seminari su diverse tematiche tra le quali il disagio giovanile. Il Video MPM (Mente, Percezione, Memoria) ha ottenuto il primo Premio all'International Video Festival for Student di Gorizia nel 2001. Ha tenuto delle lezioni sui processi creativi e realizzativi di documentari presso l’università DAMS di Bologna e la Facoltà di Arte e Design di Venezia.
Nel 2004 fonda la casa di produzione KR MOVIE con Rudy Concer, con la quale realizza la seconda serie del programma televisivo STORIE DELL’ ARTE dedicato ai maestri dell’ arte contemporanea: Schifano, Accardi, Melotti, Afro, Rotella, video che sono stati selezionati al ROMARTDOCFEST e al Brixenartfest di Bressanone. Nel 2005 ha realizzato in collaborazione con RAI 3 Bolzano il reportage PAKISTAN AVENUE sulla comunità pakistana in Alto Adige. Nel luglio 2005 ha ideato e diretto ZUM TODE, un documentario sulla resistenza trentina con la partecipazione di Arnoldo Foà, prodotto in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento, in collaborazione con il Progetto memoria del Museo storico di Trento. Il documentario è stato selezionato al Trentofilmfestival e al Kathmandu International Mountain FilmFestival, 2007.
Ha scritto e diretto il documentario SIDELKI (badanti) sulla condizione delle badanti russe in Italia, prodotto dall’Assessorato alla Cultura di Trento (2007), selezionato al festival Sguardi Altrove di Milano. Ha scritto e diretto la terza serie del programma televisivo STORIE DELL’ARTE3 – cinque personaggi in cerca d’artista (2007). Selezionato al festival Internazionale di documentari d’arte di Bergamo e al VAMfest di Vercelli.
Ha scritto e diretto il programma televisivo MANIFESTA 7, magazine di informazione e approfondimento, dedicato alla grande kermesse europea di arte contemporanea. Il programma televisivo è stato prodotto dall’Assessorato alla cultura della Provincia autonoma di Trento (in onda sul portale di arte contemporanea www.undo.net, luglio 2008). Ha scritto e diretto lo spot pubblicitario Aspettando Manifesta, prodotto dall’Assessorato alla cultura di Bolzano ed ha curato la regia del ciclo di Serate e pagine a tema dedicate alla biennale di arte contemporanea.
Ha scritto e diretto, unitamente a Luca Bergamaschi, il film- documentario :Giannantonio Manci, una vita da non archiviare, prodotto dall’Assessorato alla cultura di Trento e Fondazione Museo Storico del trentino, 2008. Scrive di cinema per le pagine trentine del “Corriere della Sera”. Nel giugno 2006 è stata insignita del premio “Un personaggio per il futuro” al premio “Il trentino dell’anno”. In fase di lavorazione il documentario Sloi. La città degli invisibili.
RODOLFO CONCER
Lavora da 15 anni nel settore degli audiovisivi come cameraman e montatore. Dipendente dal 1993 al 2002 presso la casa di produzione SIRIO FILM di Trento, ha collaborato collabora con varie case di produzione di Trento: SIRIO FILM, ARCHIMEDIA, VIDEOFRAME MULTIMEDIA. Ha realizzato le riprese per TG1,TG2,TG3 e per programmi televisivi nazionali come SERENO VARIABILE, LA VITA IN DIRETTA, SUPERQUARK, LA DOMENICA SPORTIVA, A SUA IMMAGINE. Ha lavorato per i seguenti canali satellitari: RAISAT GAMBERO, RAI INTERNATIONAL, STREAM. Ha realizzato le riprese per diversi filmati messi in onda sulle reti nazionali: OVERLAND, FRONTIERE (POLO NORD, NORVEGIA). Ha realizzato le riprese per filmati istituzionali ed industriali.