CITTA’ AL MURO/
CITIES AT THE WALL
URBAN PRACTICES IN PUBLIC SPACES / PRATICHE URBANE IN SPAZI PUBBLICI
Trento 11-25 luglio 2008
A cura di Andrea Mubi Brighenti, Eva Lavinia Maffei, Francesca Quadrelli
Organizzazione: Associazione Universitando, Associazione R.O.S.A.
Città al Muro è un progetto nato da un’esperienza di contagio fra ricercatori ed artisti provenienti da differenti percorsi che lavorano sul tema del muro nello spazio pubblico urbano, partendo dal presupposto che il muro non è affatto una media, ma al contrario il luogo dove tutte le cose prendono velocità, e che l’arte non è il fine, ma il mezzo che induce a trovare nuove vie di fuga. Dei muri esiste fondamentalmente un utilizzo strategico (il muro come oggetto di progettazione) e un utilizzo tattico (il muro come oggetto di azione, intervento, modificazione situazionale). In entrambe i casi, il muro è un oggetto che chiama costitutivamente in questione il nesso tra spazi e relazioni sociali. Attraverso il muro si istituisce un al-di-qua e un al-di-là, si interviene sul campo delle visibilità, si impostano e si gestiscono i percorsi delle persone, le possibilità e impossibilità di incontro, si creano e si stabilizzano delle territorialità urbane.
Città al muro si inaugura a Trento l’11 luglio 2008 alle ore 19 con Usages des murs/usi dei muri, una festa d’arte contemporanea, curata da Andrea Mubi Brighenti e Francesca Quadrelli.
Aprono l’evento, presso la Casa dell’architettura in via Saluga 2, il gruppo milanese dotdotdot, con l’installazione interattiva Trentatretrentini. Dotdotdot propone un muro che diventa componente sensibile, si fa persona e insieme storia – ironica – della città.
Nello stesso luogo verranno proiettati i video Pasiones de locos degli artisti argentini Nicolas Alverez e Joaquin Ostrowsky, e Witness dell’artista newyorkese Mike Schuwerk. Si tratta di lavori che indagano la quotidianità del luogo vissuto all’interno in diverse realtà e sottomondi urbani. Witness in particolare esamina la bellezza di un cavo sul tetto di un condominio di New York: questo oggetto abbandonato dal rifiuto, quasi inutilizzato nel confine del ‘ora’, annoda e imbroglia se stesso libero dagli ‘impedimenti della propria utilità’.
Allo Spazio Off, in via Venezia 5, alle ore 20, l’artista Luigi Presicce propone una installazione che affronta il tema del trascendente; ma il trascendere per l’artista è un modo per raggiungere l’uomo sfiorando la sfera della sua intimità. Nel medesimo luogo, Andrea Scapolan con il suo video Storage restituisce la memoria di una Napoli insolita, mentre Sebastiano Luca Insinga con l’opera 5 anni percorre a ritroso il vizio del vivere. Ogni sera allo Spazio Off (dalle ore 22 in poi) per tutta la durata di Città al muro, verranno proiettate diverse testimonianze e documentari su muri e muralisti internazionali, dalla West Bank ai Quartieri Spagnoli, accompagnate da improvvisazioni musicali.
Venerdì 11 luglio, dalle ore 22, il parco di Piazza Venezia diventerà teatro della performance Urban Skin del gruppo Ogi:no Knauss. Ogi:no Knauss è un gruppo di videomaker che lavora ridisegnando il tessuto connettivo urbano interpretandolo come superficie di proiezione e come ‘epidermide della città’. A seguire, il sofa set a cura di Tired proporrà un percorso nell’elettronica techno più deep.
Sabato 12 luglio Città al Muro scende in strada, cercando di creare un rapporto più dinamico e colloquiale tra pubblico e artisti. In piazza Garzetti alle ore 11, l’artista Gola, alias Nicolò Reali, si mescolerà alle bancarelle del mercato dei Gaudenti esibendosi in una performance comportamentale. Mentre in Via Verdi 26, dalle ore 16 in poi, un gruppo di artisti inizierà a lavorare in tempo reale sulle superfici del cantiere della Facoltà di Sociologia. Questa prestigiosa sede attualmente trascurata perché in fase di ristrutturazione, riacquisterà senso spaziale e fisico grazie all'intervento artistico. Sparki e Kato due writer storici, attivi dai primi anni Novanta, lavoreranno sulle superfici esterne dell’edificio, dove si incroceranno-scontreranno diverse tecniche di espressione.
Cyop & Kaf sono due street artist napoletani che da anni interpretano i muri e le notti dei vicoli con uno stile ibrido, sempre attento a cogliere la follia aleggiante nella strada. Gola e Ueia Lolta (courtesy galleria Arte Boccanera), due giovani e poliedrici performer, accenderanno lo spazio con la loro arte piena di colori e fantasia fiabesca. L’essenziale per Gianluca Manzana è una filosofia di vita: l’artista soffocato dalla quantità di materiale visivo che ottenebra i sensi lavora in levare come nella scultura antica, riducendo l’immagine proposta dal muro ad una pura singolarità. Chiude la serie d’interventi proposti in via Verdi Tristan Favre, artista francese che si distingue per la sua poetica ironica strettamente legata alla società contemporanea. Favre mette in atto un détournement urbano degli affiche pubblicitari. Infine, il gruppo romano di design e comunicazione nois3lab.it curerà un intervento flash nel cuore della città.
In contemporanea, sabato 12 luglio a partire dalle ore 18, nel foyer della Facoltà di Giurisprudenza, nella vicina via Rosmini, Marco Dalbosco presenta la sua installazione Paper religions # 3, frammento di un progetto più ampio che analizza diverse sfaccettature della tematica e dell’esperienza religiosa, attraverso la costruzione di un muro di origami. Nella stessa sede si inaugura anche la mostra fotografica Muri, a cura di Eva Lavinia Maffei. Due fotografi trentini, Luca Chisté e Michele Vettorazzi, indagano attraverso la loro duplicità calligrafica la stratografia muraria. Obiettivo della mostra è quello di interpretare le trasformazioni che avvengono nel paesaggio urbano attraverso uno degli elementi che più immediatamente di altri è in grado di connotarlo: il muro. Parte della mostra fotografica avrà luogo anche negli spazi della Biblioteca Comunale di via Roma, 55.
Il giorno della conclusione della mostra fotografica si terrà anche presso palazzo Sardagna in via Belenzani, dalle 10 alle 22, una performance pittorica di Matteo Boato dal titolo Le case danzanti. L’ultimo tassello che va a completare Città al Muro, è il seminario Muri – strategie e tattiche per l'uso organizzato da Andrea Mubi Brighenti presso la Facoltà di Sociologia in piazza Venezia, 41. L’11 e 12 luglio il seminario porterà intorno a un tavolo i membri del gruppo internazionale di ricerca On Walls, nel tentativo di aprire un dibattito sugli spazi pubblici e privati nella città contemporanea. Tra i relatori: Ella Chmielewska, Francesca Cozzolino, Charlie Barnao, Cristina Mattiucci, Giovanni Semi, Luciano Spinelli, Lorenzo Tripodi e Renato Troncon. Il tema del seminario è anticipato dalla rivista culturale online lo Squaderno nel numero di giugno: www.losquaderno.net.
LUOGHI
1. Casa dell'architettura
Via della Saluga, 2
(11.07-18.07)
Installazione dotdotdot
Videoart di Nicolas Alvarez e Joaquin Ostrowsky
Videoart di Mike Schuwerk
2. Spazio Off
Via Venezia, 5
(11.07-18.07)
Installazione di Luigi Presicce
Videoart di Andrea Scapolan
Videoart di Sebastiano Luca Insinga
Rassegna di documentari
3. Facoltà di Sociologia e parco di Piazza Venezia, 41
(11.07-12.07)
Seminario "Muri- strategie e tattiche per l'uso"
(11.07)
Live media Ogi:no Knauss, urban Skin
Dj set Tired
4. Mercato dei gaudenti
Piazza Garzetti
(12.07)
Performance comportamentale di Gola
5. Sede Facoltà di Sociologia in restauro
Via Verdi, 26
(12.07)
Performance pittoriche di: Sparki, Kato, Cyop & Kaf, Gola, Ueia Lolta, Gianluca Manzana, Tristan Favre
6. Facoltà di Giurisprudenza, nuovo foyer
Via Verdi, 53
(12.07-25.07)
Rassegna fotografica Muri di Luca Chistè e Fabio Vettorazzi
Installazione di Marco Dalbosco
7. Biblioteca Comunale
via Roma, 55
(14.07-25.07)
Rassegna fotografica Muri di Luca Chistè e Fabio Vettorazzi
8. Studentato San Bartolameo
via della Malpensada, 90
(18.07)
Dj set Tired
Proiezione videoart Ogi:no Knauss
9. Palazzo Sardagna
via Belenzani
(25.07)
Performance pittorica di Matteo Boato
INFO
www.citta-al-muro.org
francesca.quadrelli@gmail.com
339 39 59 404


