5.3.10

Mercoledì 10 marzo, ore 21, 'I mostri', di Dino Risi

OFFmercoledì

mercoledì 10 marzo - ore 21

I MOSTRI
di Dino Risi – Italia, 1963 - 87'

Dopo la prima rassegna dedicata al tema della violenza di genere, i mercoledì dello Spazio Off tornano con un ciclo più 'leggero', tutto incentrato sulla figura di Ugo Tognazzi, grande attore italiano di cui nel 2010 ricorrono i venti anni dalla scomparsa.Quattro film diversissimi l'uno dall'altro e di quattro registi diversi, per mettere in risalto le doti di un gigante del cinema italiano. Si comincia con 'I mostri' di Dino Risi, capolavoro sardonico e cinico sull'Italia del secondo Dopoguerra, con Toganzzi e Vittorio Gassman, per poi proseguire con 'La vita agra' di Carlo Lizzani, 'La grande abbuffata', di Marco Ferreri e infine con 'La tragedia di un uomo ridicolo' di Bernardo Bertolucci, film con cui Tognazzi riuscì, ormai quasi a fine carriera, ad aggiudicarsi la Palma d'oro come miglior attore al Festival di Cannes.

Articolato in venti episodi del tutto disgiunti tra loro, il film è ambientato nella Roma dei primi anni Sessanta, con l'unico minimo comune denominatore delle due figure centrali, in genere caricaturali, interpretate da Ugo Tognazzi e Vittorio Gassman, che compaiono sia alternativamente che insieme. Un ritratto impietoso e cinico dell'Italia del secondo dopoguerra e del boom economico.

Il prossimo film
Mercoledì 17 marzo - ore 21
LA VITA AGRA
di Carlo Lizzani – Italia, 1964 - 100'

1.3.10

Mercoledì 3 marzo, ore 21, 'L'albero di Antonia', di Marleen Gorris


OFFmercoledì
mercoledì 3 marzo - ore 21

L'ALBERO DI ANTONIA di Marleen Gorris
Olanda, 1995 - 102'


Ultimo appuntamento allo Spazio Off di via Venezia a Trento per la rassegna di cinque pellicole sul tema della violenza domestica e di genere, in previsione del debutto dello spettacolo 'V.i.o.l.a.' in programma al Teatro Cuminetti venerdì 5 marzo, per la regia di Mirko Corradini, con Maura Pettorruso, Alessio Dalla Costa e Cinzia Scotton.

Dopo 'Ti do i miei occhi', 'Il colore viola', 'Martha' e 'La storia di Qiu Ju', il ciclo si conclude a pochi giorni dal debutto dello spettacolo con 'L'albero di Antonia', di Marleen Gorris, Oscar come miglior film straniero nel 1996.
L’affascinante ed energica Antonia (Willeke van Ammerlooy), rimasta vedova in seguito alla seconda guerra mondiale, fa ritorno con la figlia Danielle (Els Dotterman) al suo cattolico villaggio e si stabilisce nella vecchia casa lasciatele in eredità dalla madre alla cui morte fa appena in tempo ad assistere. Con l’aiuto di Danielle e del fattore Willem “lo scemo” (Jan Steen), inizia a coltivare l’aspro terreno osservando con scetticismo ed ironia, la rustica quotidianità della piccola comunità che ospita la sua anticonformista progenie: da Danielle a Thérèse (Veerle van Overloop) a Sarah (Thyrza Ravesteijn), nell’arco di quasi cinquant’anni e così assistiamo agli abusi sessuali del parroco, allo stupro subito dalla ritardata Deedee (Marina De Graaf), alle follie di “Madonna Pazza” che ulula alla luna la sua disperazione perché rifiutata dall’uomo di cui si è innamorata, e quelle di Letta, presa dalla frenesia di far figli a profusione tanto da morirne, alla proposta di matrimonio di Boer Bas (Jan Declair), vedovo e padre di tre figli maschi che la vorrebbe ricondurre al focolare, ma col quale instaura una disinvolta convivenza, al sanguinoso, collettivo regolamento di conti che li pareggia ma non li cancella, all'intensa amicizia con Dito Storto (Mil Seghers), filosofo pessimista e misantropo che cita Nietzsche, Schopenhauer, e che, dopo aver istruito sua figlia e le sue nipoti, esaurisce il proprio compito togliendosi la vita...

25.2.10

'Pollo libero & band', ven 26, sab 27 e dom 28 febbraio, ore 21


Venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 febbraio ore 21

Nicola Sordo
presenta
POLLO LIBERO
& band



con
Nicola Sordo & the Polloband
musiche originali eseguite dal vivo da
Nicola Sordo & the Polloband
Daniele Filosi
drums, Giovanni Formilan keyboards, Andrea Trevisan bass
testi di
Nicola Sordo
regia
Paolo Nani


Venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 febbraio alle ore 21 va in scena 'Pollo Libero & Band', l'esilarante spettacolo comico di Nicola Sordo. Oltre al performer milanese di nascita ma ormai trentino d'adozione, ci sarà per la prima volta una band, la Pollo Band, composta da Giovanni Formilan alle tastiere, Andrea Trevisan al basso e Daniele Filosi alla batteria.

Lo spettacolo:

Davanti a un milione di persone, raccolte sulla spianata del Teatro Calzini di Bergamo, il famoso dj Nillo Santini, ci invita a ricordare LUI: Nick Bolzano Fredda , il nostro idolo, colui che con le sue canzoni, intrise di libertà e follia, ha cambiato la vita di milioni di persone. Ma dov'è ora Nick Bolzano Fredda? Insieme a Nillo, attraverso ricordi, concerti in giro per il mondo, attraverso telegiornali e altri contributi, districhiamo uno dei misteri più avvincenti degli ultimi anni: il mistero intorno alla scomparsa di Nick Bolzano Fredda.


Nicola Sordo

Clown, attore, performer, cabarettista, cantinbanco, cantautore e cantattore, ma soprattutto: “One man show guitar solo live player but not only”, così si definisce il camaleontico artista, nato a Milano, abitante a Trento, ma in fin dei conti cittadino del mondo. Ha studiato con maestri del comico quali Jango Edwards, Paolo Nani, Peter Shub, Johnny Melville, Carlo Colombaioni.
Sperimenta la comicità ovunque è possibile: in teatri, locali, strade, piazze, bar, dal parrucchiere, dal fruttivendolo, ma soprattutto… dentro di sé.

Ingresso 8 euro
con degustazione offerta da Vinoteca La Vis

Ridotto 6 euro (studenti, allievi scuole di teatro, soci Cassa Rurale di Trento)

Abbonamento a 4 spettacoli: 16 euro

Info e prenotazioni: 340 689 56 13 – off@trentospettacoli.it

20.2.10

Mercoledì 17 febbraio, ore 21, 'La storia di Qiu Ju', di Zhang Yimou

OFFmercoledì
mercoledì 24 febbraio - ore 21
SpazioOFF – Via Venezia 5 – Trento
Ingresso 3 euro


LA STORIA DI QIU JU
di Zhang Yimou
Cina, 1992 – 99'


Quarto e penultimo appuntamento allo Spazio Off di via Venezia a Trento per la rassegna di cinque pellicole sul tema della violenza domestica e di genere, in previsione del debutto dello spettacolo 'V.i.o.l.a.' in programma al Teatro Cuminetti venerdì 5 marzo, per la regia di Mirko Corradini, con Maura Pettorruso, Alessio Dalla Costa e Cinzia Scotton.

Dopo 'Ti do i miei occhi', 'Il colore viola' e 'Martha' di Rainer Werbner Fassbinder, si passa in Cina con il film Leone d'Oro alla 49esima Mostra del cinema di Venezia.

Moglie incinta di un contadino, colpito da un calcio al basso ventre durante una lite con il capo del villaggio, insoddisfatta della troppo mite sentenza locale, va in città a reclamare giustizia e scuse ufficiali. Quinto film del talentoso Zhang Yimou, tratto da un romanzo di Chen Yuan Bin: l'aneddoto esile, ma robusto come uno spago, serve a raccontare la Cina d'oggi in immagini chiare e distinte, cariche di emozione con la sordina. Leone d'oro a Venezia 1992 con premio a Gong Li il cui incanto di artigliata dolcezza è soffocato da panni pesanti. Scoperto soltanto il volto che è una finestra sul mondo.

Il prossimo film Mercoledì 3 marzo - ore 21 L'ALBERO DI ANTONIA di Marleen Gorris – Olanda, 1995 - 102'

15.2.10

Mercoledì 17 febbraio, ore 21, 'Martha', di Rainer Werner Fassbinder

OFFmercoledì

mercoledì 17 febbraio - ore 21
SpazioOFF – Via Venezia 5 – Trento
Ingresso 3 euro

MARTHA
di Rainer Werner Fassbinder
Germania, 1973 - 112'

Terzo appuntamento per la rassegna di cinque pellicole sul tema della violenza domestica e di genere, in previsione del debutto dello spettacolo 'V.i.o.l.a.' in programma al Teatro Cuminetti venerdì 5 marzo, per la regia di Mirko Corradini, con Maura Pettorruso, Alessio Dalla Costa e Cinzia Scotton.
Dopo 'Ti do i miei occhi' e 'Il colore viola', è la volta di uno dei maestri del cinema europeo del secondo Novecento, Rainer Werbner Fassbinder, con 'Martha'.

Martha ha conosciuto suo marito a Roma. Lui, Helmut, è premuroso, affascinante e protettivo. Dal momento in cui vanno a vivere insieme, però, le cose cambiano. Helmut da premuroso diventa ossessivo, da protettivo si trasforma in maniacale. Prima stacca il telefono, poi impedisce alla moglie di uscire di casa. Lei, che intanto ha conosciuto il giovane Kaiser, comincia a nutrire foschi pensieri.
Liberamente tratto dal racconto For the Rest of Her Life di Cornell Woolrich, è uno dei tre film per la TV che R.W. Fassbinder diresse nel '73, ma per una complicata lite di diritti legali rivide la luce soltanto nel '94 quando, come evento speciale, fu esposto alla 51ª Mostra di Venezia. Un'altra impietosa analisi del sadomasochismo nei rapporti coniugali, uno dei temi cari a Fassbinder. Di estrema compattezza, fin troppo schematico nel suo passo di melodramma raffreddato, spiazzante per la sua anacronistica atmosfera da romanzo gotico del Settecento inglese, calato nella traslucida fotografia di Michael Ballhaus, ha la tesa semplicità della traiettoria di una freccia, ma anche una certa ambiguità nel tacito accordo tra i due personaggi. “Martha non è oppressa, ma plasmata... La maggior parte degli uomini non è capace di opprimere le donne in modo così perfetto come esse vorrebbero” (Fassbinder).


Il prossimo film

Mercoledì 24 febbraio - ore 21
LA STORIA DI QIU JU
di Zhang Yi – Cina, 1992 - 99'

12.2.10

Sabato 13 e domenica 14 febbraio, 'Le notti bianche'

AriaTeatro presenta

Sabato 13 e domenica 14 febbraio
, ore 21

LE NOTTI BIANCHE diario di un sognatore

di Fedor Dostoevskij
riduzione teatrale Giuseppe Amato
con Giuseppe Amato e Chiara Benedetti
regia Giuseppe Amato


Le Notti Bianche
racconta i suoni di una risata. Una favola al contrario, dove il lieto fine è il punto di inizio, e la crudeltà degli eventi una costante ineluttabile. Mentre la grande città assiste a tutto questo con assennato respiro.
"Facciamo un patto. Io ascolterò la vostra storia, ma voi non dovete innamorarvi di me!"
"Ve lo giuro. Non accadrà".
AriaTeatro
è una compagnia che nasce e lavora tra Pergine Valsugana e Venezia. La messa in scena della riduzione teatrale del celebre racconto di Fedor Dostoevskij “Le notti bianche”, riduzione ad opera di Giuseppe Amato si inserisce in un più vasto progetto di AriaTeatro che intende ogni anno affrontare sul palcoscenico adattamenti originali di grandi classici della letteratura da riscoprire, progetto iniziato nel 2008 con la messa in scena di Bartleby lo scrivano, tratto dall'omonimo racconto di Herman Melville ed interpretato da Alberto Dall'Abaco, Denis Fontanari e Christian Renzicchi.

Ingresso 8 euro
Ridotto 6 euro
(studenti, allievi scuole di teatro, soci Cassa )
con degustazione offerta da Vinoteca La Vis
ABBONAMENTO: 4 spettacoli a scelta a 16 anziché 24 euro

Info e prenotazioni: 340 689 56 13 –
off@trentospettacoli.it

4.2.10

Mercoledì 10 febbraio, ore 21, 'Il colore viola', di Steven Spielberg

OFFmercoledì

mercoledì 10 febbraio - ore 21
SpazioOFF – Via Venezia 5 – Trento
Ingresso 3 euro

IL COLORE VIOLA
di Steven Spielberg – USA, 1986 - 154'

Secondo appuntamento per la rassegna rassegna di cinque pellicole sul tema della violenza domestica e di genere, in previsione del debutto dello spettacolo 'V.i.o.l.a.' in programma al Teatro Cuminetti venerdì 5 marzo, per la regia di Mirko Corradini, con Maura Pettorruso, Alessio Dalla Costa e Cinzia Scotton.
Dopo 'Ti do i miei occhi', il film spagnolo di Icìar Bollaìn, si prosegue con il capolavoro di Steven Spielberg 'Il colore viola'.

Nella Georgia nei primi anni del XX secolo, Celie, una giovane ragazza di colore, viene violentata dal padre, e dà alla luce due figli che, però, le vengono strappati. Viene "venduta" ad Albert, un vedovo con quattro bambini, nero anche lui, violento e sfruttatore, che la tratta come una schiava. A Celie resta solo Nettie, la sorella minore, insidiata, però, dal marito Albert che, respinto con forza, la caccia di casa. Albert, nella sua crudeltà, per anni nasconde le lettere che Nettie spedirà a Celie, che continua a condurre una misera esistenza.
Quando Albert torna a casa con una nuova amante, una cantante blues di colore, Shug Avery, questa diventa amica di Celie, e rappresenta un nuovo punto di riferimento per la ragazza, che trova dentro di sé la forza di reagire, lasciare il crudele marito e andare avanti per riuscire finalmente a vivere una vita felice.

Il prossimo film

Mercoledì 17 febbraio - ore 21
MARTHA
di Rainer Werner Fassbinder – Germania, 1973 - 112'